La storia dell'arte è storia di oggetti, idee, emozioni.

........Barbara Berardicurti, un'artista che non si stanca di cercare sè stessa, tenta di riuscirvi mettendosi in discussione nei viaggi che ci racconta nelle sue opere............La sua vita è una continua irrinunciabile partenza.......Universi prigionieri  che lasciano affiorare sensi di colpa insanguinati di egoismo..................

E il pensiero corre a Gaugin: "Nella vita alcuni hanno uno scopo"

                                                            Stralci della critica del giornalista Fernando Bassoli

NEGRITUDINE E SEPARATEZZA NELLA PITTURA DI BARBARA BERARDICURTI

.............................."L'emozione è negra come la ragione ellenica" ripeteva Senghor........ciò che attrae in questa pittura , è la separatezza straniante dei soggetti, che in un acrobatico capovolgimento, finiscono loro si per osservarci criticamente da una incredula lontananza interiore..............

Dal loro seducente silenzio le opere della Berardicurti ci indicano che l'unico modo di penetrare il mondo primitivo (e primigenio) di volta in volta esplorato, è quello di rimanerne al margine; oppure di ritrarsene per lasciare nel luogo proprio ciò che, per essere rivelato, deve necessariamente essere ridotto in frantumi. 

                                                                            Stralci della critica del poeta Luigi Manzi